resilienza, vision, ispirazione, risultati
Executive e Business Coaching, rivolto a imprenditori, leader, manager e professionisti, per navigare efficacemente in un mondo in frenetica evoluzione. ECCO COME.
Executive Coaching
Vuoi esprimere la tua leadership al meglio
Ti capita di pensare che le persone non facciano ciò che ti aspetti? Ci sono decisioni che fai proprio fatica a prendere o ti preoccupa come verranno percepite? Ti domandi come fare a motivare il tuo team? Oppure hai l’impressione di non essere all’altezza delle nuove responsabilità che dovrai affrontare?
Essere un “capo” è una responsabilità che spesso si porta avanti in solitudine affrontando momenti complessi di grande cambiamento. Non è sempre semplice capire qual è la via migliore percorrere, come trattare le persone, come guidare.
Un percorso di executive coaching può essere lo strumento per trovare risposta ai tuoi dilemmi da “capo”. L’executive coach infatti è una figura con cui confrontarsi liberamente sui temi e gli obiettivi che vuoi raggiungere. E’ di supporto nel prendere decisioni di qualità, per avere feedback, per sviluppare nuove strategie di pensiero e di azione al fine di esprimere al meglio la tua leadership.
Team Coaching
Vuoi avere team più performanti
Ritieni che un particolare team non stia orientando correttamente le proprie energie in direzione dell’obiettivo? Noti una difficoltà ricorrente del team nel raggiugnere i risultati?
Anche se si dice che “Un team è qualcosa di più e di differente dalla somma delle singole persone” (Kurt Lewin – 1948), non sempre il gruppo lavora in modo funzionale, anzi talvolta il suo lavoro si traduce in un’esperienza di limitazione delle possibilità e delle potenzialità.
Il team coaching può contribuire a risolvere queste problematiche supportando il gruppo a prendere consapevolezza dei suoi meccanismi di funzionamento e a scegliere modalità più efficaci e motivanti.
Struttura di un percorso di coaching
1 – Il patto iniziale
Indipendentemente dal percorso, il primo step è sempre quello di definire il risultato desiderato e le modalità preferite di lavoro insieme, la durata del percorso.
Nei percorsi di coaching aziendali può esserci la presenza di 3 attori:
coachee, capo del coachee e coach.
2 – L’evoluzione
Questa fase centrale del percorso è quella evolutiva in cui i coachee:
– Diventano più consapevoli di chi e come sono.
– Sviluppano, sperimentano e imparano nuove strategie e nuovi comportamenti.
3 – Conclusione e Feedback
Questo incontro è quello dei bilanci.
In questa fase si ripercorrono i progressi fatti, le strategie che hanno funzionato e come mantenere il processo di evoluzione vivo anche senza il supporto del coach.
FAQ
per fugare I TUOI dubbi
I temi su cui il Business Coaching si dimostra efficace sono molteplici ed è davvero prezioso per affrontare cambiamenti e momenti molto complessi infatti il coaching:
– è utile a chiarirsi le idee su cosa si vuole esser o fare;
– aiuta a prendere decisioni di qualità anche in condizioni di incertezza;
– consente di affrontare il cambiamento e sentirsi all’altezza del ruolo;
– è uno strumento per il potenziamento delle capacità relazionali, di leadership e negoziali;
– può migliorare la gestione del tempo e dello stress;
– permette di comprendere come motivare i team e gestire i conflitti;
– allena l’autostima e la fiducia in se stessi.
In sostanza, il coaching aiuta le persone a dare il meglio di sè.
Il coaching si fonda su una relazione di fiducia quindi è molto importante che ci sia una sintonia fra coach e coachee, quel genere di sintonia che è difficile esprimere a parole.
I comportamenti che contraddistinguono un coach professionista si possono riconoscere dal fatto che:
– nelle conversazioni di coaching lascia che lo spazio sia occupato prevalentemente dal coachee;
– utilizza prevalentemente le domande e senza offrire soluzioni preconfezionate;
– non insiste per imporre un suo punto di vista;
– è disponibile a darti un feedback ed è onesto e diretto.
Al di là di questo, è sempre consigliabile verificare che il coach sia accreditato presso una delle diverse associazioni internazionali come ICF o EMCC.
Il coaching ha diversi ambiti di applicazione e destinatari.
In generale diventa utile ogni qualvolta una persona voglia realizzare un cambiamento, sia esso in ambito personale o lavorativo.
Il Business Coaching trova applicazione nell’area aziendale e, nel caso specifico, io mi rivolgo a manager, leader e imprenditori e a team che operano in azienda.
Concretamente, si tratta di conversazioni tra Coach e Coachee in cui ci si confronta sul risultato desiderato e su come raggiungerlo. Un percorso di coaching completo può comprendere da 4 a 12 incontri della durata di 90 minuti.
Se ti stai chiedendo di cosa si parla in un incontro di coaching, la risposta è: di te e di ciò che ritieni sia importante rispetto all’obiettivo che vuoi raggiungere. Ecco perchè all’inizio di ogni incontro, il coach esplora qual è il tema rilevante su cui il cliente si vuole confrontare.
Sono entrambi percorsi di supporto destinati a facilitare il cliente nel raggiungimento di un risultato.
La differenza sta nel fatto che il mentor è normalmente una figura di solida esperienza di un determinato settore e si relazione con il mentee per offrirgli consigli, indicazioni e suggerimenti su come operare. Per esempio, un avvocato giovane dovrà farsi affiancare da un avvocato di esperienza che potrà consigliarlo e dargli suggerimenti di mestiere su come velocizzare la propria carriera, quali specializzazioni acquisire, che stile di comunicazione adottare, etc.
Il coach ha un ruolo diverso, può avere un’esperienza professionale completamente scollegata rispetto a quella in cui opera il coachee. Il coach infatti lavora con il coachee affinchè lui adotti nuove strategie di pensiero, crei le soluzioni che più si adattano a lui, valorizzi i propri talenti in modo focalizzato verso l’obiettivo.
Le due figure usano strumenti diversi per supportare il cliente: si potrebbe dire che il coach usa le domande come il mentor usa i consigli.