#gestionecollaboratori

Evitare di dare feedback (positivi e negativi) è solo fonte di maggiori problemi.

Intanto cosa vuol dire feedback:? Vuol dire aiutare il collaboratore a capire come migliorare in futuro, non è un analisi di quello che ha sbagliato. Non è guardare al passato, ma rivolgersi al futuro. Il feedback è costruttivo per definizione ma bisogna scegliere con cura le parole per non farlo risultare un giudizio.

Dare feedback è una delle responsabilità più complesse per un leader.
Alcuni capi si sentono più a loro agio con i feedback positivi: sono meno conflittuali e non rischiano di demotivare.
Altri preferiscono i feedback negativi: temono che troppi elogi facciano “rilassare” i collaboratori o portino a pretese.

E poi ci sono quelli che schivano il momento:
“Se non ti dico niente, vuol dire che va tutto bene.”
Sono stata la prima a cascare in questo errore.
Con il mio primo collaboratore, la sua performance non era soddisfacente. Non si prendeva responsabilità, era spesso reattivo e mostrava atteggiamenti negativi nei confronti degli altri. Io non sapevo come affrontarlo, così ho evitato il confronto.
Finché un giorno si è liberata una posizione per cui era interessato, ma è stata promossa un’altra persona di pari livello. A quel punto, di fronte alle sue richieste di chiarimento, non ho potuto più tirarmi indietro e gli ho dovuto dire che la sua performance non era in linea con le aspettative e che doveva crescere ancora.
Per lui è stato uno shock. Ha maturato ostilità nei miei confronti perché, giustamente, non gli avevo parlato prima.
💡 Cosa ho imparato da questa esperienza?
Non dare feedback, che sia positivo o negativo, non evita i problemi: li amplifica.
💡 Perché serve il feedback positivo
Quando non esprimete apprezzamento per ciò che funziona:
Il collaboratore non capisce quali comportamenti deve mantenere o sviluppare.
Perde motivazione e non sente di essere valorizzato.
Si priva della soddisfazione di vedere riconosciuto il proprio lavoro.
💡 Perché serve il feedback negativo
Se evitate di dire che qualcosa non va:
Il collaboratore penserà di soddisfare le aspettative.
Potrebbe aspettarsi promozioni o riconoscimenti immotivati.
La sua bassa performance potrebbe diventare uno standard di riferimento per il resto del team, danneggiando l’intera dinamica lavorativa.

Dare feedback non è solo un atto di coraggio: è un atto di leadership. È un modo per investire nelle persone, migliorare le performance e creare una cultura di crescita e responsabilità.

🔑 La regola? Siate chiari, specifici e costruttivi:
1. chiari, evitate giri di parole;
2. specifici ossia basati su esempi concreti;
3. costruttivi, ossia rivolti al futuro, al miglioramento.

Ogni feedback – positivo o negativo – deve essere un’occasione per imparare, crescere e fare meglio.

SE LO HAI TROVATO INTERESSANTE CONDIVIDILO, SCEGLI TU DOVE!

Il momento giusto per passare all’azione è oggi


CONTATTAMI PER ESPLORARE INSIEME COME GIUNGERE ALLA TUA META

Lascia la tua email, ti ricontatterò personalmente per una conversazione esplorativa.